Summary: studi e rapporti sul tema dell’anzianità in forma compatta

Non avete tempo di leggere lunghi studi su temi di attualità inerenti all’anzianità? Noi presentiamo in modo compatto e comprensibile le principali conclusioni a cui sono giunti studi e rapporti esterni, così da permettervi di accedere a risultati di ricerche e analisi rilevanti.

I best ager cambiano casa

Lo studio condotto dall’istituto di ricerca Sotomo su incarico dell’Helvetia punta l’attenzione su una fascia di popolazione che spesso occupa un ruolo solo marginale nei dibattiti relativi al mercato immobiliare, ma che sta diventando sempre più importante per l’evoluzione di tale comparto: le persone di età compresa tra i 55 e i 74 anni, definite nel rapporto «best ager». I dati si basano sui registri delle persone e degli edifici messi a disposizione dall’Ufficio federale di statistica.

Lo studio non si concentra in primo luogo sui motivi per cui le persone anziane non sono molto propense a cambiare casa, bensì piuttosto su come si comportano quei best ager che si imbarcano in un trasloco, i tipi di alloggi per cui optano, le categorie di abitazioni che abbandonano e i fattori che incentivano o ostacolo questo cambiamento.

Ne emerge un quadro differenziato di questa fase della vita compresa tra l’uscita di casa dei figli e l’anzianità, in cui si osserva ancora una discreta attività, ma già una mobilità nettamente inferiore rispetto a quella dei giovani adulti

La copertura materiale del fabbisogno vitale nel contesto del monitoraggio della povertà in Svizzera

Il rapporto «Copertura materiale del fabbisogno vitale in Svizzera» è uno dei fascicoli tematici del monitoraggio della povertà 2025 condotto dall’Ufficio federale delle assicurazioni sociali (UFAS). L'obiettivo è quello di illustrare e analizzare la situazione della povertà in Svizzera vista da questa specifica angolazione tematica nonché di identificare gli strumenti e gli attori che contribuiscono a evitarla o a contenerla.


Fonte: Ufficio federale delle assicurazioni sociali (2025). Monitoraggio della povertà in Svizzera, fascicolo tematico «Copertura materiale del fabbisogno vitale in Svizzera»

Un monitoraggio della povertà a livello nazionale

Il monitoraggio della povertà a livello nazionale 2025 costituisce una solida base di conoscenza a cui la sfera politica, le autorità e le organizzazioni della società civile possono fare riferimento per combattere efficacemente questo fenomeno della povertà in Svizzera.

Il dato centrale che emerge dal rapporto è la persistenza della povertà, che non arretra nemmeno in un Paese benestante come la Svizzera. Nel 2023, circa 708 000 persone vivevano in condizioni di povertà reddituale. Dietro le cifre si nascondono e si vivono sempre destini personali, che rendono evidente come la povertà in Svizzera non sia un problema marginale, bensì una sfida sociale urgente. 

Per poter affrontare questa sfida in modo mirato, una concezione condivisa di cosa debba intendersi per povertà e di come venga misurata è la base fondamentale per poter affrontare qualsiasi discussione.

Un modello di cura in crescita

Il modello dell’assunzione di famigliari curanti sta acquisendo grande importanza in Svizzera. Da quando il Tribunale federale ha emanato una sentenza storica in materia (DTF 145 V 161), e in particolare a partire dal 2023, si è assistito a una netta diffusione di questa forma di organizzazione assistenziale. Il meccanismo è il seguente: i famigliari curanti vengono assunti da un’organizzazione Spitex per assistere una persona vicina e possono fatturare determinate prestazioni a carico dell’assicurazione obbligatoria delle cure medico-sanitarie.

Da un lato, l’assunzione è riconosciuta come un prezioso sostegno per le persone bisognose di cure e come sgravio finanziario per i loro famigliari. Dall’altro, la rapida diffusione di questo modello solleva questioni critiche relative alla qualità dell’assistenza, al controllo dei costi e alla vigilanza da parte delle autorità.

Questa scheda informativa riassume i principali risultati e raccomandazioni sull’argomento emersi dal rapporto del Consiglio federale.


Fonte: Prestazioni di cure dei familiari curanti nel quadro dell’assicurazione obbligatoria medico-sanita-ria – Rapporto del Consiglio federale, ottobre 2025 (testo integrale disponibile solo in tedesco e francese, sintesi disponibile in italiano)